Colleghi il tuo account CardTrader.
Incolli il token del tuo account una volta sola. Resta cifrato sul nostro server, non dentro l’app.
Scansiona · Valuta · Scambia
Inquadri una carta e in due secondi sai cos’è e quanto vale. Poi decidi: la vendi, la tieni, o la scambi con chi la sta cercando a due passi da te.
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Serve un tuo account CardTrader. La versione web fa tutto tranne la scansione con la fotocamera, che è nativa.
Incolli il token del tuo account una volta sola. Resta cifrato sul nostro server, non dentro l’app.
Dentro il rettangolo bianco. Uno scatto.
Legge nome e numero, trova la stampa a catalogo e guarda a quanto la vendono gli altri.
Condizione, lingua, prezzo, quantità: i campi sono quelli che CardTrader chiede per quella carta, non un modulo generico.
E la fotocamera è già aperta sulla prossima.
Scatti, controlli quello che ha letto, pubblichi. La fotocamera si riapre da sola: un mazzo si smaltisce senza mai tornare al menu.
Scatti una carta dietro l’altra senza aspettare: i riconoscimenti corrono in background, tre alla volta. Alla fine un riepilogo mostra in rosso quelle non riconosciute e in arancione quelle da controllare. Correggi, scarti o pubblichi tutto in un colpo.
L’AI legge solo ciò che è stampato sulla carta: nome, numero, sigla, lingua. La stampa esatta la trova poi il catalogo, con una regola fissa. Se il nome e il numero si contraddicono, l’abbinamento fallisce e te lo dice — meglio un “non trovata” onesto di una carta sbagliata convincente.
All’avvio confronta ogni carta che hai in vendita con le offerte attuali degli altri venditori, stessa carta e stessa condizione, e segnala chi è fuori scala. Un tap allinea il prezzo, o si allineano tutte insieme.
Hai la foto di dieci carte sul tavolo, magari coricate? L’app le trova una per una e ti dice quanto valgono. Non mette in vendita niente: serve a decidere, non a pubblicare.
Le carte che hai in vendita, dentro l’app. Ogni inserzione si apre e si modifica — prezzo, quantità, condizione, lingua, reverse — o si toglie dalla vendita.
Due scatti della stessa carta con le stesse proprietà diventano una inserzione con quantità 2. Ma una Near Mint e una Slightly Played restano separate: il confronto è su tutte le proprietà, non solo sul nome.
Italiano, inglese, francese e spagnolo, per l’app e per l’assistenza.
La tribù
Segui altri collezionisti, vedi cosa cercano e cosa hanno in doppio, proponi uno scambio. Ogni scambio chiuso lascia una recensione: la reputazione resta attaccata al profilo, non alla singola trattativa.
Com’è fatta una scheda profilo — esempio d’interfaccia, non una recensione reale.
Il commento lasciato da chi ha chiuso lo scambio.
Voto e tag restano sul profilo, visibili a chi propone il prossimo scambio.
Collezione
Standard, reverse e prima edizione contate separatamente. Vedi a colpo d’occhio cosa ti manca, cosa hai in doppio e a che punto è il master set.
Standard Reverse 1ª edizione
Esempio d’interfaccia con un set di prova.
Un riconoscimento automatico che promette il 100% sta mentendo. Ecco i limiti veri, misurati, così sai cosa aspettarti:
La foto della carta viene inviata a Google Gemini per essere letta, e non la conserviamo. Di quella scansione resta nello storico una miniatura da 220 pixel, per farti riconoscere la riga: la cancelli quando vuoi svuotando lo storico. Il dettaglio completo è nella privacy policy.
Cifrato sul nostro server (AES-256-GCM), non dentro l’APK: chiunque decompili un’app può leggere ciò che sta dentro l’app, quindi lì dentro non c’è. Lo scolleghi quando vuoi, e puoi revocarlo dal pannello CardTrader — cosa che vale la pena fare, perché un token CardTrader in pratica non scade.
Sì. Cardstribe non vende niente per conto proprio: pubblica sul tuo account, con il tuo token. Le vendite, gli incassi e le spedizioni restano un rapporto fra te e CardTrader.
L’app è gratuita. Ogni scansione costa a noi una frazione di centesimo di elaborazione AI, e per questo c’è un tetto mensile per utente: è un argine agli abusi, non un contatore da guardare — un utente pesante ci sta largamente dentro.
Oggi no. Il catalogo, l’atlante delle espansioni e l’archivio delle illustrazioni sono costruiti sulle carte Pokémon.
Perché la cattura è un componente nativo, e l’accuratezza misurata è misurata su quei fotogrammi. Rifarla nel browser vorrebbe dire rimisurare tutto da capo. Tutto il resto — valutazione da immagine, inventario, salute prezzi, storico — sul web funziona.
Nelle impostazioni dell’app c’è Elimina account: confermi che sei tu (la password, o l’email se sei entrato con Google) e parte un periodo di ripensamento di 30 giorni, entro cui basta rientrare per annullare tutto. Passato il termine, i dati vengono eliminati. Preferisci l’email? Scrivi a info@tiber-valley.com dall’indirizzo con cui ti sei registrato. Storico e collegamento a CardTrader puoi già toglierli quando vuoi, sempre dalle impostazioni.
Gratis, con cinque crediti di benvenuto. La prima carta la valuti in anteprima senza spendere nulla.
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